Il Megafono

Liberale, liberista e libertario

Archive for Aprile, 2008

Apr-28-2008

Più ‘ndrangheta che mafia

Posted by Domenico under Senza categoria

Provate a chiedere a qualsiasi vostro conoscente qual è l’organizzazione criminale più potente d’Italia. Nove su dieci risponderanno senza indugio: Cosa Nostra. Già, questa è l’opinione comune nel nostro Paese, questa è la convinzione di gran parte della popolazione italiana. E invece no, non è così. L’organizzazione criminale più potente d’Italia è la ‘ndrangheta calabrese, che da anni ha superato, per giro d’affari, radicamento territoriale e collegamenti internazionali, i “colleghi” siciliani. [continua su LibMagazine]

Apr-28-2008

Uh mamma mia!

Posted by Domenico under Senza categoria
Apr-26-2008

CON TUTTA LA VOCE CHE ABBIAMO!

Posted by Domenico under Senza categoria

Apr-24-2008

Calabria Libera

Posted by Domenico under Senza categoria

Con colpevole ritardo ho fatto il mio ingresso in Facebook. Una delle prime cose che ho ritenuto giusto fare è stato creare un gruppo di discussione denominato "Calabria libera dalla ‘Ndrangheta". L’ho fatto da calabrese, da cittadino onesto, da giovane che non sopporta più la lenta e inarrestabile agonia di una delle regioni più belle d’Italia. 

Per questo chiedo ai miei (pochi) lettori di entrare nel gruppo, anche se non calabresi, per testimoniare l’attenzione che merita un problema enorme e drammatico come quello della ‘ndrangheta.

A dimostrazione che i duelli televisivi, se vivaci e non ingessati da regole ridicole, servono eccome, ieri sera Francesco Rutelli e Gianni Alemanno (mica De Gasperi e Almirante) hanno dato vita a un confronto molto interessante. Il pubblico a casa, dunque, ha potuto conoscere punti di vista, limiti, proposte, progetti per il futuro di Roma. Persino Giovanni Floris ha svolto bene il compito che gli era stato assegnato: poco spazio alla faziosità, molto ai due politici. 

Chi ci legge sa che da queste parti, se fossimo cittadini romani, non voteremmo né per l’uno né per l’altro, perché distanti entrambi anni luce dal nostro modo di intendere la vita e la politica. Proprio per questo, dunque, possiamo lanciarci in un bilancio dell’incontro-scontro. Gianni Alemanno, che di certo non ha nella comunicativa il suo punto di forza, è stato comunque molto efficace, riuscendo, a nostro avviso, ad aggiudicarsi nettamente il match. In fondo l’esponente di An non ha fatto altro che ricordare i danni degli otto anni della Roma rutelliana e dei sette di quella veltroniana, dando conto delle promesse non mantenute, degli impegni disattesi, dei peggioramenti evidenti nella vita quotidiana della Capitale. Dall’altro lato c’era il solito Rutelli: aggressivo, non adatto al confronto, spocchioso e tremendamente democristiano (o veltroniano, tanto ormai sono sinonimi).

Poiché stimiamo molto i cittadini, non crediamo che un semplice dibattito di un’ora e mezza possa incidere significativamente sul risultato elettorale. Ma il tutto ha comunque aiutato i romani (e non solo) a rendersi conto della palese fine di un’epoca: quella della Roma adagiata su se stessa, delle manifestazioni di piazza, del panem (poco) et circenses (troppi), dei tappeti rossi e dei divi hollywoodiani, del disagio delle periferie. Non crediamo, e come potremmo?, che Gianni Alemanno sia l’uomo migliore per fare il sindaco di Roma. Ma dopo quindici anni di malgoverno mascherato da grandeur non sarebbe forse il caso di provare a cambiare?

Apr-22-2008

Compagni di volo

Posted by Domenico under Senza categoria

Ma Silvio Berlusconi è davvero sicuro di voler consegnare l’Alitalia ai russi di Aeroflot? Non è un dubbio economico, politico, strategico. E’ semplicemente il frutto di una scoperta agghiacciante. Avete presente il logo della compagnia aerea russa? Bene, io fino a stamattina non lo conoscevo. Poi l’ho visto e sono rimasto di sasso. Eccolo.

Sì, esattamente. Proprio in basso a sinistra. Avete notato anche voi il simbolo glorioso di questa compagnia? Falce e martello: una nemesi, un contrappasso, per l’uomo italiano che ha visto i fantasmi del comunismo fino all’altroieri. Non c’è dubbio che si tratti di coincidenza gustosa, un particolare senza significato che però ci fa capire, forse, che in Russia c’è ancora molto da fare. Alla faccia dell’amico Putin.

Apr-21-2008

Giuliano

Posted by Domenico under Senza categoria

Sbigottito e divertito dalle intemperanze mie e sue durante una fumosa partita di Risiko. E’ così che ricorderò Giuliano Gennaio. Un ricordo non professionale, lontano dalle sue mille attività instancabili. Semplicemente il ricordo di una serata divertentissima, durante la quale avevamo parlato di politica, cinema, di cose serie e di cazzate, dimenticando ben presto il Risiko e i ripetuti attacchi alla Kamchatka. E oggi Giuliano non c’è più. E’ morto. All’improvviso.

Ci mancherai. 

Apr-20-2008

This is Cnn

Posted by Domenico under Senza categoria


Chi bazzica un po’ le frequenze satellitari della Cnn, conosce senz’altro Richard Quest, eclettico reporter del network all news di Atlanta. Ritmo serrato, voce particolare, stile originalissimo: questo il mix che ha fatto di Quest uno dei più apprezzati giornalisti della Cnn.

Sembra, però, che dietro il rampante Quest si celi una vita non proprio tranquilla e "normale". Il noto giornalista, infatti, è stato pizzicato a Central Park in piena notte (cosa vietatissima), con metanfetamine (altra cosa illegale), un fallo di gomma in uno stivale (non vietato ma almeno bizzarro), in compagnia di un uomo (né illegale né strano). Niente galera per Quest: sei mesi di terapia di recupero. Se alla fine ci saranno risultati positivi, niente incriminazioni; in caso contrario processo e probabilmente galera. Staremo a vedere.

Ultima annotazione curiosa. La Cnn, che parla sempre di tutto, prima di tutti, non dà cenno dell’accaduto sul suo sito. Conflitto di interessi?

Apr-18-2008

W, Oliver Stone parte all’attacco di Bush

Posted by Domenico under Senza categoria

Il mondo, soprattutto quello radical chic dei salotti liberal, aspetta con ansia il pamphlet di Oliver Stone contro George W. Bush. Sembra che il biopic del regista americano contenga, oltre a un pezzo di innegabile verità, anche una quintalata di merda creata ad arte da gettare sul presidente degli Usa. Ne parliamo nel numero odierno de Il Criticone, la rubrica di cinema che curiamo su Ideazione.com. 

“Bene o male, purché se ne parli”. E’ ne Il ritratto di Dorian Gray che Oscar Wilde regala al mondo il suo aforisma più noto, successivamente ritoccato, riadattato e reinterpretato. Il succo, insomma, è che è sempre meglio essere oggetto di discussioni (positive o negative che siano) piuttosto che venire completamente ignorati. Forse è quello che pensa, ormai da otto anni, anche George W. Bush, quarantatreesimo presidente degli Stati Uniti, personaggio controverso e discusso, amato o visceralmente odiato, grande statista o rozzo ignorante figlio di
papà. [continua]

Già che diventi senatore della Repubblica è notizia non da poco, che dovrebbe far letteralmente cascare le palle a chiunque abbia un minimo di senno. Ma che Marco Perduca, neoeletto radicale nelle liste del Pd (alla faccia della partitocrazia), si metta anche a rispondere alle critiche sul suo blog con un raffinatissimo "addio merde", no, non si può davvero sopportare. Ma in fondo Veltroni se l’è cercata. Ha detto no a candidature controverse ma sicuramente prestigiose (Pannella in primis) e ora si ritrova un Perduca qualsiasi in Parlamento. Chi è causa del suo mal…