Ciao Domenico, scrivo mentre i tg e i giornali non fanno altro che parlare della Calabria e della ‘Ndrangheta.Come sai non condivido pienamente la tua linea politica, ma ciò non mi fa portare rancore nei tuoi confronti e né a nessun altro. Una cosa ci appartiene a entrambi, ed è proprio quella terra che laggiù sembra essere dimenticata dalle Istituzioni, dalla stampa e da tutti, ma nel momento in cui qualcuno fa un po’ di rumore o alza un velo di polvere ecco lì che piombano a raccontare cosa è appena successo. La rabbia che mi sale dentro sono sicuro che te come tanti altri la puoi capire e in questo momento credo anche di più. La lotta alle mafie non è finita dicono alcuni, ma ritengo che non sia mai iniziata!Nel silenzio più totale, la ‘ndrangheta si è impadronita della nostra amatissima terra.Ma con quale diritto e perché glielo permettiamo?
Le parole che avrei da scrivere sono sempre tante ma mai abbastanza da far capire alle persone che bisogna essere uniti nella lotta alla Mafia, per questo motivo mi unisco!
Domenico Said,
Damiano, sono d’accordo con te. Ma tanto non ci capiscono. Secondo me non si rendono conto di cosa vuol dire ‘ndrangheta. Il problema più grande però è che i pochi che vogliono combattera davvero sono fuori, come te, come me. Io sarei pronto anche a tornare. Ma per fare cosa? Mi sento impotente.
Il fatto è che purtroppo come ben sai, un fatto del genere scuote un po’ le persone è vero, ma passati diversi giorni tornano alla “normalità”. Qualsiasi arresto che leggiamo quotidianamente nei giornali locali è un avvenimento più che normale nel nostro territorio, la morale pubblica non batte ciglio in questi casi. E questo per quella “cultura omertosa” che si è fossilizzata in quasi tutti i nostri amici, parenti, conoscenti, compaesani, ecc. Quasi tutti dico, ma siamo solo pochi, pochissimi coloro che avremmo il coraggio di metterci la faccia! A proposito di faccia, perché non ce la mettono loro la faccia quando compiono queste azioni orribili e insensate?Azioni che possono distruggere anche una famiglia. La loro faccia (ahimè!) la vediamo solo in qualche retata di arresti, ma poi?Tutto muore sul nascere. La lotta alla mafia non è nemmeno iniziata.Molte persone hanno pagato il costo dell’omertà con la propria vita, ma che aspettiamo a svegliarci e riprenderci il sud?
Ciao Domenico, scrivo mentre i tg e i giornali non fanno altro che parlare della Calabria e della ‘Ndrangheta.Come sai non condivido pienamente la tua linea politica, ma ciò non mi fa portare rancore nei tuoi confronti e né a nessun altro. Una cosa ci appartiene a entrambi, ed è proprio quella terra che laggiù sembra essere dimenticata dalle Istituzioni, dalla stampa e da tutti, ma nel momento in cui qualcuno fa un po’ di rumore o alza un velo di polvere ecco lì che piombano a raccontare cosa è appena successo. La rabbia che mi sale dentro sono sicuro che te come tanti altri la puoi capire e in questo momento credo anche di più. La lotta alle mafie non è finita dicono alcuni, ma ritengo che non sia mai iniziata!Nel silenzio più totale, la ‘ndrangheta si è impadronita della nostra amatissima terra.Ma con quale diritto e perché glielo permettiamo?
Le parole che avrei da scrivere sono sempre tante ma mai abbastanza da far capire alle persone che bisogna essere uniti nella lotta alla Mafia, per questo motivo mi unisco!
Damiano, sono d’accordo con te. Ma tanto non ci capiscono. Secondo me non si rendono conto di cosa vuol dire ‘ndrangheta. Il problema più grande però è che i pochi che vogliono combattera davvero sono fuori, come te, come me. Io sarei pronto anche a tornare. Ma per fare cosa? Mi sento impotente.
Il fatto è che purtroppo come ben sai, un fatto del genere scuote un po’ le persone è vero, ma passati diversi giorni tornano alla “normalità”. Qualsiasi arresto che leggiamo quotidianamente nei giornali locali è un avvenimento più che normale nel nostro territorio, la morale pubblica non batte ciglio in questi casi. E questo per quella “cultura omertosa” che si è fossilizzata in quasi tutti i nostri amici, parenti, conoscenti, compaesani, ecc. Quasi tutti dico, ma siamo solo pochi, pochissimi coloro che avremmo il coraggio di metterci la faccia! A proposito di faccia, perché non ce la mettono loro la faccia quando compiono queste azioni orribili e insensate?Azioni che possono distruggere anche una famiglia. La loro faccia (ahimè!) la vediamo solo in qualche retata di arresti, ma poi?Tutto muore sul nascere. La lotta alla mafia non è nemmeno iniziata.Molte persone hanno pagato il costo dell’omertà con la propria vita, ma che aspettiamo a svegliarci e riprenderci il sud?
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