Il Megafono

Liberale, liberista e libertario

Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Ago-31-2008

Tutti pazzi per Facebook

Posted by Domenico under Senza categoria

Noti giornalisti, scrittori affermati, leader politici: sono tutti su Facebook, il sito di social network che ha conquistato la Rete. Cosa spinge Roberto Cotroneo, ad esempio, a mostrare in anteprima la copertina del suo prossimo romanzo ai suoi "amici" di Facebook? In un paese come l’Italia in cui la cultura è snob ed elitaria, il fenomeno è ancora più interessante. Internet, e questo lo sapevamo già, ha aperto le porte della conoscenza al grande pubblico. Ma la novità, oggi, è che i "produttori" di cultura non hanno resistito all’identico processo. Sono stati attratti e imprigionati dal Web, ne apprezzano le potenzialità e vogliono essere protagonisti (forse interessati) di questa rivoluzione. 

Facebook è l’ultima frontiera della condivisione di interessi su Internet. I blog, che fino a un paio di anni fa credevamo invincibili, oggi arrancano, non riescono a stare al passo con uno strumento così multiforme come il "libro delle facce". Ma nemmeno questa è l’ultima tappa del processo. Quasi sicuramente tra poco qualcosa soppianterà Facebook e così via, ad libitum. Perché ormai è chiaro che il progresso tecnologico è ancora lontano dal suo esaurimento naturale. Ed è splendido che sia così.

Ago-29-2008

Obama e McCain lanciano la volata

Posted by Domenico under Senza categoria

La corsa verso la Casa Bianca è ormai entrata nel vivo. Barack Obama è reduce da una convention trionfale a Denver, durante la quale ha incassato gli importantissimi appoggi di Ted Kennedy, Al Gore e soprattutto di Bill e Hillary Clinton, apparsi davvero sinceri quando hanno invitato i loro elettori a votare per il senatore dell’Illinois. A un giorno dalla chiusura della kermesse del Colorado, però, John McCain piazza la zampata e annuncia il nome del vicepresidente repubblicano: Sarah Palin, governatrice dell’Alaska. 

Se Obama, dunque, copre le evidenti lacune del programma con l’effetto novità e l’apporto d’esperienza di Joe Biden, McCain cerca di coprire la propria immagine vecchia con il coltpo di scena proveniente da Anchorage. Sarah Palin è donna, ha 44 anni e rappresenta l’ala più conservatrice del partito. In un solo colpo, dunque, il senatore dell’Arizona ricompatta il Gop, dà un’immagine di freschezza e novità e candida a vicepresidente una esponente del "sesso debole".

Fino a novembre ne vedremo ancora delle belle. Per adesso, però, il grande carrozzone presidenziale americano ci garba di molto. Staremo a vedere.

Ago-18-2008

Difendere l’indifendibile

Posted by Domenico under Senza categoria

E in questa Italia estiva intorpidita dall’afa mi tocca difendere addirittura la Rai, martoriata dalle critiche degli "utenti" sul blog ufficiale dedicato alle olimpiadi di Pechino. Ma cosa volete dalla Rai? Ditelo chiaramente, perché secondo me la Rai di adesso non potrebbe coprire televisivamente i Giochi meglio di come sta facendo. E chi se ne frega se il popolo bue della rete si indigna perché il lancio della forma di taleggio ha poco spazio o il tiro con la cerbottana va in differita. Popolo triste di segaioli senza vita sociale. 

Ago-16-2008

Ma che Caucaso fate?

Posted by Domenico under Senza categoria

Mentre noi si folleggiava a Camden Town, Soho e Covent Garden, dalle parti del Caucaso qualcuno giocava a Risiko sulla pelle di migliaia di persone. E ancora c’è qualcuno che esalta la Russia putiniana. Vergogna.

Domani si aprono le Olimpiadi di Pechino, quelle del trionfo della realpolitik, in barba ai diritti umani, allo sport come strumento di libertà e solidarietà. Saranno tutti lì, da Bush in giù, ad applaudire e a brindare al trionfo della Cina ricca di dollari e povera di libertà. Io, per la prima volta da Barcellona ‘92, non guarderò in tv la diretta della cerimonia di apertura. Non c’entra niente il boicottaggio, sarò semplicemente in viaggio verso la splendida (e libera) città che ospiterà le Olimpiadi tra 4 anni. Nel frattempo Antonio Rossi sfilerà all’interno dello stadio con il suo solito sorriso da ebete belloccio, dopo aver dichiarato che non indosserà nessun simbolo di dissenso. Bravo. In fondo il destino di un miliardo di persone può davvero interessare a un canoista ignorante con velleità televisive?

Buone Olimpiadi a tutti.

Ago-5-2008

La sfilata pavida della solita Italietta

Posted by Domenico under Senza categoria

Gasparri e Meloni invitano gli atleti italiano a boicottare la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino. E il governo che fa? Si incazza e rettifica, puntualizza, si inchina alla Cina, se ne frega dei diritti umani, del Tibet e compagnia cantando. Quindi i nostri atleti seguiranno Antonio Rossi e il tricolore sotto le tribune gremite dello Stadio Olimpico. Berlusconi ci andrà, ça va sans dire. Non rinuncerebbe mai a una vetrina del genere e non ha intenzione di mettersi contro Pechino. In fondo, a quelle latitudini, nessun giudice vuole processarlo.

Lug-27-2008

L’ennesima martellata sui coglioni

Posted by Domenico under Senza categoria

C’è poco da fare: la sinistra italiana è autolesionista fino a sfiorare il suicidio. L’ultima conferma viene da Chianciano, dove Rifondazione Comunista ha appena sancito la sua fine definitiva. Nichi Vendola, il meno peggio dei comunisti del Bel Paese, è stato sconfitto per poche decine di voti da Mr Nessuno Paolo Ferrero, uomo senza alcuno spessore politico, scialbo, piatto, che non appassiona il "popolo".Vendola, invece, godeva dell’alone mitico del gay comunista cattolico che per diventare governatore della Puglia aveva battuto prima Ds e Margherita alle primarie, e poi il centrodestra alle elezioni. Sembrava il sostituto naturale di Fausto Bertinotti, l’uomo che doveva prendersi carico della rifondazione di Rifondazione, uscita a pezzi, distrutta, quasi sparita, dalle ultime elezioni. E invece no, la sinistra non si smentisce: via il migliore, dentro Medioman. Da liberali la cosa ci potrebbe far piacere, perché la sinistra radicale finalmente sparirà. Ma da sinceri democratici e appassionati di politica, avremmo preferito vedere Nichi Vendola alle prese con un compito arduo e gravoso. Pazienza. Peggio per loro.

Lug-25-2008

Posted by Domenico under Senza categoria

Sei diventata nera, nera, nera.
Sei diventata nera come il carbon!

 

Mentre gli italiani si fanno coccolare dai raggi dal sole in riva al mare (o almeno chi può ancora permetterselo), questo strano e contraddittorio governo lancia l’emergenza clandestini. A quanto pare siamo davvero troppo impegnati a giocare a racchettoni e non ci stiamo accorgendo che orde di extracomunitari senza permesso di soggiorno stanno approdando nel nostro Paese con frequenza ancora maggiore rispetto al passato. Eppure siamo in spiaggia, dovremmo vederli arrivare. E invece niente. Continuiamo a leggere l’odiosissimo libro di Paolo Giordano sotto l’ombrellone, i migliori di noi commentano la crisi del Pd, i peggiori si occupano delle storielle vip dell’estate. E intanto i Mori invadono la cristianissima Italia. Per fortuna c’è Bobo Maroni che continua a lavorare per noi, che li respinge, che difende le nostre radici purissime. Persino Fini ha chiesto chiarimenti alla Camera. Fini, l’autore della legge detta appunto Bossi-Fini. Qualcosa vorrà dire.

Lug-18-2008

Dio ci liberi da Paolo Giordano!

Posted by Domenico under Senza categoria

Basta, non se ne può più! Qualsiasi giornale legga in queste settimane mi sbatte davanti il fastidioso musetto a modo di Paolo Giordano, il sopravvalutatissimo autore de "La solitudine dei numeri primi". Il Nostro ha vinto il Campiello opera prima, lo Strega, forse anche il Premio Musetto d’Oro 2008 e il titolo di Miss Maglietta Bagnata. Di sicuro, perché è così che funziona, Giordano può contare sulla terribile macchina da guerra della Mondadori, che ha creato il caso letterario dell’anno. Leggendo il romanzo, però, le aspettative rimangono fortemente deluse. Ma Giordano ha qualcuno dietro. Chissà a far cosa…

Lug-10-2008

Reinaldo Arenas, l’anima ribelle di Cuba

Posted by Domenico under Senza categoria

Sul numero odierno di Ideazione.com c’è un mio articolo al quale tengo molto. E’ un ritratto di Reinaldo Arenas, scrittore cubano gay e anticastrista, morto suicida in esilio negli Stati Uniti. Vi consiglio di leggerlo, non tanto perché l’ho scritto io, ma solo perché in Italia Arenas è quasi sconosciuto. Ed è un vero peccato.

Io l’ho scoperto grazie a lui, giovane studioso di letteratura ispanoamericana e promettente scrittore in erba. C’è da scommettere che ne sentiremo parlare molto presto.