Il Megafono

Liberale, liberista e libertario

Lug-8-2008

Senza parole

Posted by Domenico under Senza categoria

Sto seguendo la manifestazione di Piazza Navona. A prescindere da destra e sinistra, credo che nessun cittadino "normale" possa appoggiare una cosa del genere. Discorsi deliranti, gravissimi, che destabilizzano, questi sì!, la nostra democrazia. Sono allibito.

Giu-29-2008

Campeones de Europa

Posted by Domenico under Senza categoria

Giu-27-2008

La commedia sexy all’italiana

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A cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, il cinema italiano ha prodotto una quantita smisurata di film eroticomici, inaugurando la stagione lunga e fortunata della commedia “del buco della serratura”. Stiamo parlando, ovviamente, del filone che da Banfi in poi, passando per Renzo Montagnani e Alvaro Vitali, ha fatto urlare la critica al sacrilegio, alla decadenza artistica e morale della nostra arte cinematografica. In effetti, a essere sinceri, le commedie erotiche dell’epoca non erano certo dei capolavori. [continua su Il Criticone - Ideazione.com]

Giu-25-2008

Il nostro concerto - Umberto Bindi

Posted by Domenico under Senza categoria
Giu-22-2008

La Spagna è meglio di noi. Anche a calcio.

Posted by Domenico under Senza categoria

Magari ci saremmo aspettati di uscire prima, nei 90 minuti regolamentari o al massimo ai supplementari. Invece no, riecco i rigori. Quei maledetti rigori che ci avevano graziato solo una volta, per fortuna, in occasione della finale mondiale del 2006. Abbiamo perso, ma questo lo saprete già. La partita non era stata per niente avvincente. Spagna di poco migliore di noi; Italia imballata con Aquilani assente, Perrotta stanco, Toni non pervenuto. E allora si torna a casa, dopo il mezzo miracolo contro la Francia della settimana scorsa. Torniamo a casa con le ossa meno rotte di quanto ci si potesse aspettare ma è un’eliminazione meritata.

E non è un caso che sia proprio la Spagna a farci tornare in Italia. Da dieci anni il Paese iberico ci ha puntati, ci ha rincorsi e ci ha superati di slancio. Non parliamo del calcio, anche se pure lì ormai c’è poco da fare. Ci riferiamo a economia, cultura, società, diritti. La Spagna di Aznar aveva preparato il sorpasso economico, con un’azione di governo coraggiosa e vincente, mentre in Italia si alternavano Prodi e Berlusconi. Poi Zapatero, che in modo furbo non ha toccato le riforme economiche del centrodestra, ha dato maggiori diritti alla gente, ha investito sui giovani, ha rilanciato il turismo (ormai ci hanno superati pure in quello!), ha attirato centinaia di migliaia di giovani che da ogni parte del mondo arrivano in Spagna come si trattasse di un moderno Eldorado. E hanno ragione, poche chiacchiere. La Spagna di oggi è dinamica, giovane, vitale, intraprendente.

Poco più di trent’anni fa c’era ancora l’asfissiante dittatura franchista. Poi la transizione, la movida degli anni Ottanta, la spregiudicatezza un po’ tamarra, i film di Almodovar, le Olimpiadi di Barcellona, fino ad arrivare alla seconda metà degli anni Novanta, vero snodo di questa spettacolare cavalcatata. I marinai gallegos o i contadini dell’Extremadura sono un lontano ricordo. La Spagna va. Noi siamo fermi. E la cosa terribile è che non si vede ancora uno sbocco a questa nostra situazione di insopportabile stallo. Non possiamo contare sulla politica. E’ paradossla ma è così. L’unica carta che ci rimane è rappresentata dai giovani. Sono le nuove generazioni che devono trasformare il Paese, prendendosi gli spazi a tutti i costi. E poi ci manca una cosa fondamentale: la tolleranza e l’apertura nei confronti dell’altro. A noi l’altro, il diverso (che sia un immigrato, un gay, ecc.) fa paura. Non lo vogliamo, non ci vogliamo confrontare, crediamo che non abbiamo nulla da imparare. Siamo così. Arroganti, superficiali, convinti che noi siamo così, che nulla cambia. Campiamo di rendita sull’antica Roma, sul Rinascimento, su qualche rudere visitato da panciuti e sudaticci turisti. Non programmiamo il futuro, viviamo di passato. E qui sta la chiave del sorpasso spagnolo: loro guardano lontano, noi no; loro costruiscono infrastrutture, organizzano eventi mondiali, puntano sul progresso, noi no.

E’ una riflessione forse un po’ troppo esagerata, visto che scaturisce da una partita di calcio. Ma ci sta tutta. Perché da decenni ci strombano le palle con la storia che "il calcio è una metafora della vita". E allora lo sia anche stavolta. E fateci un piacere: aiutateci a cambiare questo Paese. Altrimenti non avremo altro da fare che mandare a cagare tutti, ma davvero stavolta, e andare lì, nell’Eldorado del Duemila. Un Paese non perfetto ma che almeno ce la mette tutta. E molto spesso, come stasera, ce la fa.

Giu-20-2008

Un giorno dopo l’altro

Posted by Domenico under Senza categoria

Giu-20-2008

Guida estiva per cinefili disperati

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Avete presente le noiose serate estive davanti al televisore? Quando arriva la bella stagione, per motivi economici o magari solo per indifferenza nei confronti del pubblico, i dirigenti televisivi ci propinano le ennesime repliche di questa o quella fiction, film di quart’ordine inseriti in cicli quasi sempre all’insegna del “brivido” (o presunto tale), show a basso costo con cast di scarsa qualità. Lo stesso, almeno in Italia, succede al cinema. Mentre negli Stati Uniti, infatti, in estate fanno il loro esordio i blockbuster della stagione, nel nostro Paese si lanciano pellicole imbarazzanti, qualitativamente infime e destinate all’ovvio e sicuro flop. [continua su Il Criticone - Ideazione.com]

Giu-19-2008

Passione

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E’ un palinsesto ricco, variegato e in alcuni casi addirittura interessante quello che la Rai ha presentato a Saint Moritz. La stagione 2008/2009 della tv di Stato offrirà ai telespettatori un bouquet di proposte molto diverse tra loro, all’insegna di una doppia direttrice di marcia: da un lato gli eterni ritorni dei mostri sacri del piccolo schermo, dall’altro alcune gustose e qualitativamente notevoli novità assolute. Fa notizia, almeno per quanto riguarda gli eventi più nazionalpopolari, il ritorno di Carramba che fortuna, il fortunato format di Raffaella Carrà abbinato alla Lotteria Italia. [continua su Ideazione.com]

Giu-12-2008

Aforismi

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La pazienza è l’arte di sperare.
Luc de Clapiers Vauvenargues

Ci sono due peccati dai quali derivano tutti gli altri: impazienza e pigrizia.
Franz Kafka

Ma ciò che chiamiamo disperazione è in realtà la dolorosa impazienza della speranza non alimentata.
George Eliot

La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.
Jean-Jacques Rousseau

La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall’impazienza.
John Ruskin

I dolori passano, ma l’impazienza li peggiora.
Antoine de Rivarol