25 luglio 2007
DESTRA
Spiegatemi chi è di destra. Chi vuole
garrotare i gay? I fascisti sociali? I reazionari clericali? Chi sparerebbe ai
gommoni carichi di immigrati? Chi è colluso con la malavita? Chi si dichiara
liberale e poi difende gli interessi corporativi? Chi crede in Dio e amen o chi
ci crede e obbliga l’intero Parlamento a votare come Ruini comanda? Chi vuole
lo scontro frontale e violento con l’avversario politico? Chi difende gli
squadristi che assaltano i concerti? Chi è contro le occupazioni dei centri
sociali ma difende quelle della destra estrema di Roma? Chi sulla riforma delle
pensioni non ha detto una sola parola? Chi è contrario all’arrivo nel nostro
paese di capitali esteri solo per difendere una non meglio definita
"italianità"? Se tutte queste persone sono di destra allora io non lo
sono. O forse sono loro a dover avere dei dubbi?
10 luglio 2007
NON
Bersani NON corre, Veltroni NON firma,
Parisi NON capisce. E’ sempre più un centrosinistra "negativo" quello
che sta nascendo attorno al Partito Democratico. Distinguo, prese di posizione,
puntualizzazioni e polemiche. Tutto qua. NON ho ancora sentito una proposta
politica che sia una; NON ho avuto modo di conoscere le posizioni del futuro PD
in merito ai diritti civili, alle questioni etiche, ai rapporti tra Stato e Chiesa;
NON sappiamo che fine farà Prodi; NON ci hanno detto come pensano di
trasformare il centrosinistra italiano. NON sappiamo nulla, insomma. E come
avete potuto notare, la sindrome del NON sta diventando contagiosa.
27 giugno 2007
CONFUSI E DEMOCRATICI
Siamo contro l’inquinamento, siamo per
siamo per l’accoglienza degli immigrati. Siamo contro la casta politica, siamo
per il rilancio della politica. Siamo contro le tasse troppo alte, ma siamo
comunque per le tasse, sia chiaro. Siamo contro, siamo pro. Siamo quelli che
stanno con tutti e con nessuno. A sinistra, ma anche al centro. Odiamo la
destra, ma dobbiamo dialogarci. Siamo di qua, siamo di là, siamo dove ci va.
Siamo
Generation.
25 giugno 2007
IMMOBILISMI
Veltroni in campo e la sinistra ritrova lo slancio. Ma come reagisce il
centrodestra? Ovviamente in nessun modo, preda com’è di un immobilismo
preoccupante. Il Cavaliere pensava di sfruttare la debolezza di Prodi per
tornare a Palazzo Chigi a furor di popolo ma la discesa in campo del sindaco di
Roma ha sparigliato le carte. Berlusconi, però, sta dimostrando ancora una
volta di non avere un progetto a lunga scadenza. Se si incaponisce e pretende
di sfidare in prima persona Walter, rischia di prenderle e di chiudere
ingloriosamente la carriera politica. Ma se al suo posto vuole
sarebbe ancora più sonora. Non sarebbe ora di lanciare Fini?
11 giugno 2007
SI STA COME D’AUTUNNO SUGLI ALBERI LE FOGLIE
In Francia trionfa l’Ump di Sarkozy, in Belgio vince l’opposizione
cristianodemocratica. L’Europa sembra aver riscoperto il centrodestra proprio
mentre in Italia il governo di Prodi tiene pur annaspando tra mille difficoltà.
Ma in tutto questo il centrodestra italiano che fa? Nonostante la vittoria alle
ultime amministrative,
è paralizzata dall’immobilismo più assoluto. Colpa di Berlusconi e degli altri
leader della coalizione? Anche, ma non solo. I problemi di tenuta dell’Unione, infatti,
paradossalmente stanno penalizzando anche l’opposizione. Il ragionamento del
centrodestra è più o meno questo: "Visto che la sinistra si fa male da
sola, chi ce la fare di esporci troppo rischiando di infastidire
l’elettorato?". Elettoralmente è una considerazione che non fa una piega.
Ma politicamente il quadro diventa sempre più desolante. Niente slanci
riformatori, niente scatti in avanti liberali e liberisti. Si sta sospesi nel
limbo dell’opposizione parlamentare, nell’attesa che Prodi cada e Berlusconi
torni a Palazzo Chigi. Ma di progetto liberalriformatore, ahinoi, nemmeno
l’ombra.
7 giugno 2007
LA TESTA SCHIOPPA
Il superministro TPS è impazzito. Ieri sera si è prodotto in un’invettiva
senza precedenti contro il comandante della GdF davanti all’Assemblea
parlamentare più prestigiosa del nostro paese. Inqualificabile,
"separatista", sleale, "opaco": questi alcuni degli
aggettivi dedicati al generale Speciale. Quello stesso generale che TPS voleva
"promuovere" alla Corte dei Conti. Allora delle due l’una: o Speciale
non è il mostro che TPS dipinge (e allora la gravità delle affermazioni del
ministro si accentua) oppure il governo non avrebbe dovuto
"promuovere" un individuo di tal fatta. La magra figura del ministro
dell’Economia al Senato è l’ultima prova dell’inconsistenza istituzionale e
dell’irresponsabilità di questo governo. Stamattina mi aspettavo una difesa di
TPS da parte della sua compagna Barbara Spinelli, sempre pronta a sorreggere la
sua dolce metà. Ebbene, nemmeno la faccia di bronzo della giornalista della
Stampa se l’è sentita di difendere l’indifendibile. Qualcosa vorrà dire, no?
24 maggio 2007
OTTUSI SU MARTE
Il clima sta cambiando. C’è poco da fare. Ma il caldo di questi giorni (sommato
ad alcune caldissime giornate di febbraio e marzo) avrà fatto ricredere le
anime candide che negano il global warming
? Sì
sì, proprio quelli che "mica è colpa dell’uomo! Anche Marte si è
surriscaldato!". E sti cazzi, risponderebbe un genuino e ruspante romano.
Su Marte non ci vive nessuno, su Marte non si rischia il collasso totale. E se
anche non fosse colpa dell’uomo, secondo le stesse anime candide una moderazione
dei consumi energetici e una difesa più convinta dell’ambiente non potrebbe
comunque attenuare il fenomeno, o quantomeno non accelerarlo? Riflettiamo
serenamente, possibilmente evitando di pensare sempre ad Al Gore.
22 maggio 2007
A BABBO MORTO
Un giramento di testa, un calo di pressione ed ecco che i figli politici
del Cavaliere (ingrati e non) si avvicinano furbescamente aspettando l’eredità.
Ma il babbo non vuol morire (politicamente parlando, si intende) e tutti i
figli e figliastri tornano tristi e sconsolati nelle loro case. Berlusconi
barcolla ma non molla, si piega ma non si spezza. Un goccio d’acqua, l’elisir
di lunga vita del dottr Scapagnini e via, macinando chilometri e arringando le
folle. Negli ultimi tempi Berlusconi non c’è piaciuto granché ma una cosa
bisogna senza dubbio riconoscergliela: è caparbio, tenace. Molti figli, ne
siamo certi, non riusciranno ad incassare l’eredità agognata…
11 maggio 2007
GARANTISTI, MA CON GIUDIZIO
Il Tribunale della Libertà ha scarcerato 5 dei 6 indagati per pedofilia a
Rignano Flaminio. Si tratta di una decisione che non voglio assolutamente
giudicare però qualche quesito sorge. Mi chiedo, per esempio, che ruolo possa
aver avuto la protesta popolare a difesa degli indagati. O ancora se il
garantismo (più che lecito) si sia trasformato in incosciente avventatezza. O
se il buonismo imperante in questo paese possa contribuire involontariamente a
insabbiare una storia squallida e vergognosa. Non so se i sei siano colpevoli o
innocenti. Da quello che ho letto, però, so che la storia è più che verosimile.
E allora che senso ha rilasciare potenziali e pericolosi pedofili?
9 maggio 2007
NON HO CAPITO NULLA
Sembra ormai assodato: di politica non capisco un fico secco. Non si
spiegherebbe, altrimenti, il mio madornale errore di valutazione per quanto
riguarda i Riformatori Liberali. Ho creduto (e purtroppo in parte ancora credo)
nel progetto di Taradash e Della Vedova. Ma quando mi dicono che il sig.
Giovanni Boggero, torinese, classe 1987, giovane di belle speranze, è un "salmone",
i miei attributi rimbalzano allegramente sul terreno. Cattolico, contro il
referendum sulla legge 40, antiabortista, contrario al riconoscimento dei
diritti per le persone omosessuali, membro del Pope Benedikt Fans Club. Mi
chiedo, insomma, un liberale radicale di destra come me a chi deve dare
fiducia. Non certo a chi accoglie papisti oscurantisti.
8 maggio 2007
SUL
Nella convulsa stagione delle scissioni, ci tocca vedere il tandem
Storace-Santanché minacciare la frattura all’interno di An. Si parla di nuovo
movimento "de destra", di "cosa nera". Una scissione da
destra farebbe solo bene al partito di Fini, finalmente libero di completare la
transizione ad una destra di stampo sarkozyano. Al posto dell’ex vicepremier,
dunque, non mi preoccuperei più di tanto. La strana coppia scissionista, già
denominata "
Principessa
Al massimo i nostalgici del Ventennio inizieranno ad abbinare il tartufo d’Alba
alla porchetta di Ariccia.
7 maggio 2007
Perché la destra italiana esulta così tanto per la vittoria di Sarkozy? Forse
spera di poterlo emulare? Lo sperano molti elettori liberali e conservatori che
non ne possono più di cariatidi, populismo e clericalismo a oltranza. Una
destra alla Sarkozy in Italia è possibile, ma è un arduo compito. Non vediamo,
ahinoi, leader capaci di portare il cambiamento nella CdL. L’unico che potrebbe
riuscirci (non a breve termine) sembra essere Fini. Il leader di An, però, sembra
affetto dalla sindrome del principe Carlo: attendendo la morte della madre si è
fatto vecchio…
5 maggio 2007
EXIT STRATEGY
Il conflitto di interessi è un problema? Bella scoperta. Lo sapevamo e lo
sappiamo. Ora (chissà perché dal 1996 al 2001 non ci avevano pensato…) il
centrosinistra vorrebbe risolverlo con una legge "punitiva".
Berlusconi, ovviamente, si ribella. La sinistra sembra non voler cedere. Forse
è il momento di mettersi d’accordo: Berlusconi fuori dalla politica e garanzie
per le sue aziende. Così saremo tutti contenti, anche noi di centrodestra.
4 maggio 2007
COINCIDENZE
Una rivista di "critica radicale" di estrema destra, nata qualche
decennio fa sotto gli auspici dei reduci della RSI e di Junio Valerio Borghese,
due anni fa era tornata in edicola. Che c’è di strano, penserete voi. Nulla,
figuriamoci. Siamo o non siamo per la libertà di espressione? Il problema,
però, è che il nome della rivista è uguale a quello di un’altra iniziativa
editoriale nata in pompa magna recentemente. A parte il nome, per adesso non ci
sono altre analogie. O sì?
3 maggio 2007
Se bastasse un Andrea Rivera qualsiasi avremmo
risolto da tempo il problema dell’interferenza del Vaticano nelle faccende
italiane. Però non basta e non ha davvero senso l’attacco livoroso che
l’Osservatore Romano (mica Libero o l’Unità) ha lanciato sul povero
malcapitato. Gli uomini in gonnella non hanno ancora ben capito il significato
di "LIBERTA’ DI ESPRESSIONE". Qualcuno glielo spieghi. Magari in
latino.


Add A Comment